Torna, è la quinta edizione, il Gutturnio Festival a Carpaneto, il 24 e 25 aprile. Da un paio di anni questa manifestazione (che è ormai un punto di riferimento importante per il vino piacentino) ha scelto di virare verso il Gutturnio frizzante, cioè, per capirci, di rispondere “frizzante” alla domanda “quale Gutturnio?”. E' vero, c'è Gutturnio frizzante e Gutturnio frizzante, rifermentato in bottiglia o in autoclave, snello e slanciato quasi come un Lambrusco, o potente e muscoloso, però, almeno, qualcuno prova a indicare una direzione. Quest'anno poi verrà presentata una scheda di degustazione, ideata da Giancarlo Grassi, discussa insieme alla Commissione di degustazione del Gut, e pensata appositamente per la tipologia frizzante del Gutturnio. Una scheda personalizzata, insomma, per cercare di valutare al meglio le caratteristiche del vino, per provare a fare un po' di chiarezza e tentare di creare dei confini che non sviliscano le differenze espressive che i diversi territori e le diverse interpretazioni possono e devono dare. A breve la pubblicazione della scheda definitiva.
giovedì 15 aprile 2010
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domenica 4 aprile 2010
un'altra guida!

In anteprima nazionale viene presentata al Vinitaly, venerdì 9 aprile alle ore 16 (Sala Vivaldi-Palaexpo-Veronafiere) la nuova guida ai vini italiani di Slow Food Editore.
La guida, che uscirà a ottobre, si presenta come una novità nel panorama delle guide enologiche per concezione ed elaborazione.
Roberto Burdese, presidente Slow Food Italia, Marco Bolasco, direttore Slow Food Editore, e i curatori Giancarlo Gariglio e Fabio Giavedoni parleranno dei concetti di fondo che stanno alla base del volume, declinabili in tre semplici parole chiave: uomini, vigne, vini.
• Uomini: 2000 cantine visitate alla scoperta dei volti, delle storie, del lavoro dei produttori. Una fotografia fatta sul campo per trasmettere ai lettori l’istantanea dell’attuale mondo vitivinicolo.
• Vigne: più di 2000 vigneti visitati (unica guida in Italia a utilizzare questa metodologia) per comunicare il valore della terra. Non esiste comunicazione del reale senza averlo osservato e sperimentato.
• Vini: 20 000 vini assaggiati per 10 000 inseriti in guida, raccontati in modo semplice, diretto, puntuale, preciso. Fatto importante, proprio per discostarsi dal format classico delle guide di settore, non si farà ricorso a punteggi per la valutazione dei vini, ma giudizi (ci saranno, ci saranno i giudizi) ragionati che danno la possibilità di far conoscere meglio e più approfonditamente le diverse produzioni.
Alla realizzazione della guida parteciperanno circa 150 collaboratori che hanno sostenuto corsi propedeutici alle visite in cantina con agronomi, enologi e consulenti. Al panel di valutazione si è aggiunto un team di “ospiti” costituito da giornalisti, blogger del settore e accreditati sommelier.
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martedì 9 marzo 2010
mostruosità: domande intelligenti.
The butcher boys - Jane Alexander, 1985-1986
Certe mostruosità, parlo di atteggiamenti nei confronti del vino, partono dai media e si riverberano sulle persone più facilmente impressionabili. La mostruosità in questione fa riferimento ad un atteggiamento sempre più frequente in situazioni del tipo: banco d'assaggio con produttore al tavolo ed avventore/bevitore che porge il bicchiere. Mi spiego. Ogni tanto capita che il bevitore, porgendo il bicchiere, in genere senza salutare la persona che ha davanti, usando un tono aggressivo e indicando una bottiglia a caso chieda: quanti solfiti contiene? Oppure: ma è un vino biodinamico? Come se queste fossero le uniche cose che contano. Col tono “pensavidifarlafrancainvecemisonoinformatocosacredi”. E ovviamente, in genere senza sapere cosa siano i solfiti, che effetti abbiano, eccetera, e senza avere idea di cosa significhi “biodinamico”. E' un atteggiamento che mi fa pensare: ma un po' più rilassati no, eh? Vabè, niente. Qualche tempo fa ho avuto il (dis)piacere di assistere a una scena ancora migliore, finita, per fortuna, in quattro risate.
Sto assaggiando un vino davanti al tavolo di una produttrice. Alle mie spalle arriva un tizio, giovane, tutto compunto, distinto, alto, molto serio. Il tizio, rivolgendosi alla produttrice (come da copione, senza salutare o presentarsi) chiede, indicando una bottiglia a caso sul tavolo: con che lieviti è fatto? (il tono di voce è quello da manuale, cioè vagamente intimidatorio). Io non resisto e rispondo: Bertolini. Il tizio mi guarda truce non capendo. La produttrice (è una produttrice “naturale”), ridendo dice: mah, sa, ho preso delle bustine di lievito in Australia. E scoppia a ridere. Il tizio, un pò offeso, non sa se restare al tavolo o allontanarsi. Poi, per fortuna, chissà, forse capisce e si scioglie in un sorriso.
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giovedì 11 febbraio 2010
sorgentedelvino live.

Secondo appuntamento con SorgentedelVino Live ("Mostra dei vini naturali, di tradizione e di territorio"), dal 6 all'8 marzo 2010 al Castello di Agazzano (Pc). Presenti un centinaio di produttori provenienti da tutta Italia (una decina dai Colli Piacentini). Qui maggiori info.
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lunedì 1 febbraio 2010
slow food pc.

Da qualche giorno Slow Food Piacenza ha una pagina su Facebook (lo so, è una notizia che vi cambierà la vita). Verrà aggiornata (quasi) ogni giorno con video, notizie, commenti, segnalazioni di eventi.
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